venerdì 30 ottobre 2015

[Magla's Addicted] - Chi sono? - poesia di Dietrich Bonhoeffer

Dietrich Bonhoeffer

Chi sono?

Chi sono? Spesso mi dicono
che esco dalla mia cella
sciolto e sereno e saldo
come un signore dal suo castello
Chi sono? Spesso mi dicono
che parlo con i sorveglianti
libero e cordiale e franco
come se avessi da comandare.
Chi sono? Mi dicono anche
che i giorni porto della malasorte
imperturbabile, sorridente e fiero,
come chi è uso alle vittorie.
Davvero sono quello che altri di me dicono?
O son soltanto ciò che io stesso di me so?
Inquieto, nostalgico, malato, come un uccello in gabbia,
boccheggiante per un soffio di vita, come se mi strozzassero,
affamato di fiori, di colori, cinguettii,
assetato di buone parole, di calore umano,
tremante d’ira per l’arbitrio e la minima offesa,
tormentato dall’attesa di grandi cose,
invano trepidante per amici a distanza infinita,
stanco e troppo vuoto per pregare, per pensare, per fare,
fiacco e pronto a dire addio a tutto?
Chi sono? Questo o quello?
Sono forse oggi questo e domani un altro?
Sono entrambi al contempo? Dinanzi agli uomini un ipocrita
e per me stesso un debole piagnucoloso degno di disprezzo?
O forse ciò che è ancora in me assomiglia all’esercito in rotta
che arretra confuso dinanzi a vittoria già ottenuta?
Chi sono? Solitario porsi domande si fa beffe di me.
Chiunque io sia, Tu mi conosci, Tuo sono.

(a cura di Pino Prete)

giovedì 29 ottobre 2015

[Magla's addicted] - Limpido e azzurro - Santina Gullotto


LIMPIDO E AZZURRO
di Santina Gullotto 


Quel sole limpido e azzurro, lo vedi e lo trovi solo sullo sfondo di un sogno..... E se sognando lo riporti con te nella realtà dei tuoi giorni, addolcirà i pensieri che ti esplodono dentro..... La luce chiara che trovi nel sogno, può illuminare ogni singolo giorno spazzerà quella nebbia che hai dentro il cuore, per sentire del sole il suo dolce calore..... Ogni giorno può anche finire, ma non spegnere mai la voglia di tornare a sperare..... E se sognando riesci a rubare la felicità che nel sogno ritrovi, e la porti con te al tuo risveglio, sentirai più leggero quel peso nel cuore..... E se limpido e azzurro, sarà il tuo pensiero più chiaro vedrai ogni tuo desiderio

(a cura di Pino Prete)

mercoledì 28 ottobre 2015

[Magla's Addiscted] - poesia di Salvatore Spinelli

poesia
di Salvatore Spinelli

 
Nella mia vita mai avrei pensato, adesso che sei vecchio e malato, che a salutarti sarei stato io, amato e fedele amico mio.
Che tu mi lasci non mi sembra vero amico fedelissimo e sincero, tu che per naturale abitudine hai colmato la mia solitudine.
Ora con la mano vecchia e stanca accarezzo la tua pelliccia bianca, tu mi guardi con l’occhio spento che produce in me dolore e pianto.
Anch’io ti guardo fissamente e i ricordi tornano alla mente, ti vedo cucciolo poi cresciuto e quello che da te ho ricevuto.
Quando la perfida…mi trafisse il cuore fosti tu a guarirlo col tuo amore, lo guaristi con le tua capriole che per me furon salutari parole.
Abbiam goduto giorni di felicità ma lunghi periodi di povertà, e quando a tavola non c’era niente ci sosteneva l’amore solamente.
Io non ho conosciuto l’agiatezza ma tu sei stato la mia ricchezza, la tua compagnia è stata vitale facendomi superare il male.
Ma ora che te ne sei andato che ne sarà di me vecchio e malato, chi al mio cuore darà conforto ora che tu, amico mio, sei morto.
Ma la realtà, amico mio, è una sola ed è la cosa che più mi consola, tra non molto anche io ti seguirò e felice con te mi ricongiungerò.
Cominceremo una vita novella, sicuramente assai più bella dove nessuno più ci dividerà e staremo insieme per l’eternità.
Se rinascere fosse dato a me accetterei ma solo se con te, perciò, amico, grazie di cuore perché mi hai dato solo amore.

(a cura di Pino Prete)

martedì 27 ottobre 2015

[Magla's addicted] - Le 58 poesie d'amore di Guevara - poesia n. 2 - Ernesto Che Guevara

Le 58 poesie d'amore di Guevara 2 poesia
..Ernesto "Che" Guevara

Fammi sentire il frastuono, quel tuono che spalanca finestre, che sgretola i vetri dell'appena intravedere. Vola in alto piccolo cuore, infrangi le regole di cristallo delle apparenze delle sudice ipocrisie. In occhi altrui non specchiarti mai di luce riflessa, mai a scaldarti in lenzuola di pelle. Anima fragile ricerca sempre la purezza -nel grande libro di terra- soffermati a riflettere sulla prima parole della vita -AMORE -

(a cura di Pino Prete)

lunedì 26 ottobre 2015

[Magla's addicted] - La vita non mi spaventa (Maya Angelou)

Maya Angelou
– La vita non mi spaventa -

La vita non mi spaventa per niente
Ombre sul muro Rumori lungo il corridoio La vita non mi spaventa per niente Cani infuriati che latrano Enormi fantasmi in una nuvola La vita non mi spaventa per niente
La vecchia cattiva Mamma Oca I leoni in libertà Non mi spaventano per niente Draghi che sputano fiamme Sul mio copriletto Non mi spaventano per niente
Io faccio “buh” Dico “pussa via” Mi diverto A vederli correre Non piangerò Così voleranno via Mi basta sorridere Per farli impazzire La vita non mi spaventa per niente
Ragazzi violenti che fanno a botte Tutta sola di notte La vita non mi spaventa per niente Pantere nel parco Estranei al buio No, non mi spaventano per niente
Quella nuova classe dove Tutti i ragazzi mi tirano i capelli (Ragazzine smorfiose Dai capelli ricci) Non mi spaventano affatto
Non mostratemi rane e serpenti Aspettandovi che io urli Se mi spavento Lo faccio solo nei miei sogni
Ho un incantesimo Nascosto nella manica, Posso camminare sul fondo del mare Senza bisogno di respirare
La vita non mi spaventa per niente Per niente Per niente La vita non mi spaventa per niente.

(a cura di Pino Prete)

venerdì 23 ottobre 2015

[Magla's addicted] - William Shakespeare - I sonetti da 1 a 20

12.

Quando conto le ore che segnano il tempo
e vedo il glorioso giorno sprofondare nell'oscura notte,
quando vedo la viola sfiorire
e riccioli corvini striarsi di bianco;
Quando miro i maestosi alberi cedere le foglie,
sotto i quali riposarono gli armenti nella canicola,
e il verde estivo tutto legato in covoni
essere portato ispido e barbato sui carretti,
Allora, pensando a te, temo per la tua bellezza,
ch'essa pure vada a stringersi tra i rifiuti,
perché le cose dolci e belle immiseriscono
er muoiono, cedendo il posto ad altre.
Nulla vale contro la falce del tempo
se non generare; per sfidarlo, quando colpisce!

(ringraziamo Pino Prete per la segnalazione)

giovedì 22 ottobre 2015

[Magla's Addicted] - Il Sole a dicembre - poesia di Santina Gullotto


IL SOLE A DICEMBRE
di Santina Gullotto


Pallido e freddo,il sole a dicembre..... E' sbiadito il colore del giorno, tra le nuvole minacciose e un pò scure è ormai persa la gioia del cuore. E' nell'aria profumo di festa, un profumo che ha perso il sapore, il sapore della gioia che passa per lasciare posto ad altro dolore..... Ormai stanco d'intemperie ogni giorno, anche il tempo selvaggio e crudele, manipolato dall'umano incosciente, pulisce ogni essere ed ogni creatura..... Dio ci ha dato un mondo perfetto, ma l'umano che cosa ne ha fatto, ha distrutto il sano equilibrio senza coscienza, senza rimorso..... E ritorna il sole a dicembre..... Tra le nuvole scure sui monti, i suoi raggi delicati e sfuggenti, ridaranno calore al tuo cuore.. Cerca ancora di non soffrire, torna ancora una volta a gioire spera nelle piccole e semplici cose, d' uguale valore, di un diamante autentico e vero.

(a cura di Pino Prete)