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venerdì 18 dicembre 2015

[Novità] - Canto di Natale di Charles Dickens: libro + dvd!






In libreria una nuova edizione annotata del “Canto di Natale” di Charles Dickens, con disegni di epoca vittoriana e il Dvd della rappresentazione musical teatrale curata da Marco Pasetto e Roberto Totola
Canto di Natale? Uno spettacolo!
Debutto del libro+Dvd in un tris di spettacoli della Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona, diretta da Marco Pasetto, con la recitazione di Roberto Totola Con Marina Furlani (18, 19 e 20 dicembre)

È difficile trovare oggi qualcuno che non sappia raccontare la trama di A Christmas Carol di Charles Dickens; sono infatti davvero poche le persone che non hanno mai avuto l’occasione o l’opportunità di leggere il testo di Dickens a scuola, tra amici o in famiglia; e sono poi pochissime quelle che possono affermare di non aver mai visto una delle innumerevoli trasposizioni cinematografiche o televisive ispirate più o meno liberamente alla vicenda del protagonista più noto che la fantasia di Dickens abbia mai ideato, ovvero il vecchio avaro Scrooge.
Eppure, proprio in virtù della straordinaria popolarità raggiunta da questo racconto, l’incontro con il testo originale pubblicato da Dickens a inizio dicembre del 1843 continua a rivelarsi sorprendente per moltissimi lettori.
La nuova traduzione curata da Stefano Giorgianni, edita da Delmiglio Editore, è accompagnata da una serie di note illustrate che raccontano aneddoti, creano collegamenti e spiegano particolari interessanti relativi al testo e all’epoca di Dickens.
In questi giorni in libreria, la nuova edizione è accompagnata da un Dvd con la registrazione video di un concerto della Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona nel quale i brani della tradizione blues si alternano a momenti teatrali tratti dal Canto di Natale, con la presenza dei bravissimi Roberto Totola, che cura anche la regia, e Marina Furlani. L’adattamento del testo è di Giulia Gurzoni, mente luci e costumi sono curati da Punto in Movimento circuitoteatro.

Per presentare il libro, si terranno tre rappresentazioni dello spettacolo, con la presenza della Big Band e degli attori, il 18 dicembre al Camploy e il 19 e 20 dicembre presso Fonderia Aperta Teatro, nuovo spazio scenico recentemente varato da Roberto Totola.

Per informazioni: redazione@delmiglio.it



Marco Pasetto si è diplomato in clarinetto al Conservatorio di Milano con Alfio Gerbi (1983) e in Musica Jazz con Augusto Mancinelli presso il Conservatorio di Rovigo (2000).
Dopo il diploma si è dedicato alla musica jazz con numerose formazioni, in particolare con la Storyville Jazz Band, con la Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona di cui è direttore e con il Wood Quartet.
Ha suonato con l’orchestra della Fondazione Arena, Con l’orchestra della Rai di Milano, con i Virtuosi italiani. Ha collaborato con jazzisti italiani e stranieri e con cantanti di musica leggera.
Ha registrato numerosi libri cd nell’ambito di musica jazz, etnica, classica, didattica.
Attualmente è impegnato in attività di insegnamento della musica e in concerti.


Roberto Totola figlio d’arte, inizia fin da bambino a seguire l’insegnamento del padre attraverso lo studio del lavoro dell’attore. La sua formazione artistica prosegue contemporaneamente allo studio della chitarra classica presso il Conservatorio Antonio Buzzolla di Adria (RO) e il Conservatorio Statale di Musica “Felice E. Dall’Abaco” di Verona.Nel 1987, alla morte del padre, costituisce la Compagnia Teatrale Giorgio Totola e la dirige fino al 1998, interpretando ruoli principali negli spettacoli, firmando le regie e vincendo numerosi premi.
Nel 1992 fonda Punto in Movimento, associazione attiva nella formazione, produzione e promozione artistica di teatro, danza, cinema.

Nel Dvd

Big band Ritmo Sinfonica Città di Verona
diretta da Marco Pasetto

presentano
Vittorino Moro & Paolo Girardi
Canto di Natale
di Charles Dickens
Regia Roberto Totola
con Marina Furlani e Roberto Totola
Adattamento testo Giulia Gurzoni
Luci, costumi a cura di Punto in Movimento circuitoteatro

Musiche di repertorio in stile Jazz Blues

I brani

KMB (Giordano Bruno Tedeschi)
Such Sweet Thunder (Duke Ellington) arr. Riccardo Brazzale
Elegy for a Duck (Oliver Nelson) Ambrogio De Palma
Blues for my sleepin’ Baby (Roberto Magris)
Maliblues (Roberto Magris)
Satisfied Hunter Blues (Ambrogio De Palma)
Summertime (George Gershwin) arr. Ambrogio De Palma
Stolen moments (Oliver Nelson) arr. Daniele Rotunno
Splanky (Neal Hefty) arr. Gino Farenzena
All Blues (Miles Davis)
Cedars House Blues (Marco Pasetto)
Mercy Mercy Mercy (Joe Zawinul) arr. Daniele Rotunno
White Christmas (Irving Berlin)
arr. Linda Anzolin & Giordano Bruno Tedeschi

mercoledì 16 dicembre 2015

[novità] - Anatemi dal passato, silloge poetica di Vincenzo Cinanni


ANATEMI DAL PASSATO

Silloge poetica, nata dalla penna di Vincenzo Cinanni

 Con uno stile asciutto, l'autore ha inteso presentare all'audience il suo modo di esprimersi attraverso veloci flash scrittorii. Vincenzo Cinanni “lo scriban poeta” calabrese, frequenta il mondo web, interagendo con artisti contemporanei.
Ben classificato ad alcuni concorsi letterari, Cinanni ha collaborato con poeti italiani, redigendo in loro compagnia, poesie a 4 mani. Questa sua auto pubblicazione è il risultato di anni di ricerca interiore, espletata tramite la penna, in primis, e poi trasmessa alla tastiera consenziente del suo fedele notebook. L'autore afferma di partire dal quotidiano, ponendosi come protagonista, molto spesso, all'interno dei suoi versi, senza rima. Ne nasce una narrazione di momenti contingenti e poetici che affascina per la sua apparente semplicità.

LINK DI RIFERIMENTO
FAN PAGE Anatemi dal Passato Raccolta in versi di Vincenzo Cinanni -
https://www.facebook.com/Anatemi-dal-Passato-Raccolta-in-versi-di-Vincenzo-

martedì 17 novembre 2015

[Novità] - Nuvole che corrono di Santina Gullotto

Ciao cari amici e care amiche,
uscirà in questi giorni fresco di stampa l'ultima opera letteraria della scrittrice poetessa SANTINA GULLOTTO un romanzo dal titolo NUVOLE CHE CORRONO

Conosco bene SANTINA Gullotto una cara amica sincera olte che amministratrice del mio gruppo di poeie nel mondo della poesia,molto scrupolosa attenta gentile, ma non voglio oannarla troppo preferisco parlare della sua ultima opera letteraria
La vita materiale e psicologica è minacciata da uno dei più difficili periodi, penso di tutta la storia dell'umanità, quando tutto stava sembrando andare verso un periodo di benessere economico
Come un mostro avido di sangue, pronto a dilaniare corpi debuli, il cancro miete vittime, senza porsi limiti di età o di società

Che se ne fà l'uomo, nell'avere tutto, se il mostro è lì in agguato come un tarlo ad adpettare l'occasione di scavare come nel legno della guercia anche se secolare, ogni lobo del cervello fino a farlo sbriciolare

Il silenzio rotto, dal suono rilassante della cascatella dell'acquario, concilia la mente con il cuore; ogni tnto il labile scroscio viene sopraffatto dal rombo del motore di qualche auto che passa

Ancora qui,nel vano rilassarsi della mente, il senso inevitabile di disgusto e di sgomento, una sensazione che sa di voltastomaco imminente, non è solo il dolore fiico a spossarti a portarti sempre più giù di ogni cosa

Rispetto? Nemmeno per la vita, ferita dalla malattia, come quel mostro in aggato a dilaniare la sua preda

Il cielo terso, l'azzurro profondo, distesa sull'erba io guardo rapita, in una giornata di primavera, le nuvole che sembrano fuggire e cambiare forma nel giro di un secondo

chi si trovava da quelle parti, con il rispetto dovuto per le coltivazioni, poteva fermarsi per trascorrere le giornate all'aperto, godere dell'aria tiepida e consumare dei squisiti pranzi preparati la mattina presto, da posare sulla tovaglia adagiata per terra,

vicino al mare, seduta sulla spiaggia mentre guardo l'orizzonte che rosseggia mentre il sole se ne và e s'immerge nell'azzurro di quel mare ormai turchese

passa come sempre è un altro giorno impenitente, sono stata punita ancora una volta

Ogni tanto mi rifugio dal mio ulivo verdeggiante, quando riesco a scappare dalla vita martoriata di tutti i giorni

Miei cari questi sono passaggi estrapolati quà e la mentre sfoglio pagina dopo pagina la brutta copia del romanzo, non riesco a sospendere la lettura sono gia alla settima sigaretta di là i miei mi chiamano la tavola è pronta i piatti sono a tavola debbo obbedire, finisco di scrivere in fretta vi avviserò quando vedrà la luce quando finalmenteè nelle librerie esposto in vetrina,è un bel romanzo a me piace molto e credo che anche voi leggendolo ne sarete entusiasti un abbraccio,
Pino Prete

[Novità] - Il Ballet of Moscow a Verona con Lo Schiaccianoci ed Il lago dei cigni




Il corpo di ballo di Mosca (Ballet of Moscow) porta in scena, al Teatro Nuovo di Verona, due titoli della fortunata trilogia di balletti Cajkovskijani.: "Lo Schiaccianoci", il 25 dicembre e "Il lago dei cigni", il primo gennaio.

Lo Schiaccianoci, ispirato al racconto di Hoffamann, ripreso però nella versione meno inquietante di Alexandre Dumas padre, viene reso più fiabesco dal coreografo Petipa e dal compositore ?ajkovskij, dando rilievo all'aspetto dell'innocenza infantile.

Il balletto, ambientato durante la notte della vigilia di Natale, è suddiviso in due atti che narrano la storia di Clara, la quale riceve dal signor Drosselmeyer uno schiaccianoci a forma di soldatino, rotto per invidia dal fratellino Fritz. La festa finisce e Clara, coricatasi a letto, abbraccia il suo soldatino e comincia sognare. Tutto prende vita. Oltre all'albero di Natale e ai giochi, sopraggiunge però anche una miriade di topi che tenta di sottrarle lo schiaccianoci che subito si anima e partecipa alla battaglia. Clara scaglia una ciabatta contro il Re Topo e salva così il suo schiaccianoci che si trasforma in principe. I due giovani entrano nel Regno dei Dolci, dove al Palazzo li riceve la Fata Confetto, che si fa raccontare dallo schiaccianoci tutte le sue avventure, e di come ha vinto la battaglia col Re Topo. Subito dopo tutto il Palazzo si esibisce in una serie di balli che compongono il Divertissement, una suite di danze popolari che rendono famoso il balletto e culminano nel celebre Valzer dei Fiori, terminato il quale il Principe e la Fata Confetto si esibiscono nel grand Pas de deux, un adagio appassionato.
Il balletto e il sogno si concludono con un ultimo Valzer e, una volta svegliata, Clara ripensa alla fantastica avventura, abbracciando il suo schiaccianoci.

La musica ricca e poliedrica di ?ajkovskij viene arricchita dal debutto della Celesta, strumento dal suono dolce e e purissimo che enfatizza il carattere magico della danza della Fata Confetto.
La dimensione del sogno e della magia prende vita ne "Lo Schiaccianoci", il classico balletto natalizio, un viaggio onirico in un'atmosfera fatata.

Il primo gennaio, invece, andrà in scena l'icona del balletto classico: "Il lago dei cigni".
Lo spettacolo desta ancor oggi un particolare fascino grazie alla musica struggente e all'atmosfera lunare che accompagna l'apparizione di Odette, per il doppio ruolo di Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero, emblema dell'eterna lotta fra il Bene e il Male.

La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d'amore. Il principe Sigfrid si imbatte nottetempo di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ad una festa nella reggia di Sigfrid il mago presenta sua figlia, Odile, che ha assunto le sembianze di Odette al principe che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l'incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici.


25 dicembre 2015, ore 21, Teatro Nuovo, "Lo Schiaccianoci"
1 gennaio 2016, ore 21, Teatro Nuovo, "Il lago dei cigni"

Prevendita botteghino Teatro Nuovo Tel 0458006100

Infoline: 3341891173
www.moscowballet.eu

Biglietti online: www.geticket.it

Sara Rassech