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martedì 7 giugno 2016

A.D. 1243 di Marta Tempra e Furio Thot è il libro più venduto della settimana!

Complimenti alla nostra Maglozza Marta Tempra per questo bel risultato!

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A.D. 1243 - l'ultimo assedio


1237. Sono gli anni dei contrasti tra l’impero e i comuni sostenuti dal papato, lotte intestine che spaccheranno le città, dividendo i padri dai figli, i fratelli dai fratelli.
A Viterbo, Giacinta Brettoni, giovane nobile di parte guelfa, è destinata al convento fin dalla nascita, ma l’avversa fortuna della famiglia la porterà a rinunciare al velo per diventare moglie di un nuovo ricco della città.
Nel frattempo, il poeta siciliano Jacopo degli Altofonte viene convocato alla corte di Federico II e l’iniziale meraviglia si trasformerà in angoscia quando s’innamora perdutamente di Selvaggia, figlia naturale del sovrano e destinata in sposa all’uomo più crudele del suo tempo.
Alle loro storie si unisce quella di Guido, speziale lombardo in fuga con la famiglia da Lodi dopo che la città si arrese all’impero.
Amori infelici, rocambolesche fughe e impetuose battaglie si intrecciano in un romanzo corale in cui le vicende di tutti finiranno per convergere proprio nella città di Viterbo, culminando nella battaglia in cui la valorosa cittadina fronteggerà l’immenso esercito imperiale.
Gli epici giorni dell’anno domini 1243, l’ultimo assedio di Viterbo.

martedì 19 aprile 2016

Novità uscite Arpeggio Libero

Libri libri libri... Letture letture letture! 


Buongiorno care e cari lettori! :-D

Vi segnaliamo una nuova uscita dal catalogo Arpeggio Libero: il romanzo storico di Massimo Taras "Gli anni di Giulia"





Gli anni di Giulia

Massimo Taras



Questo romanzo, ambientato tra gli anni 1943 e 1951, potrebbe essere definito “ Il Romanzo dell’Amore e dell’Amicizia” dove la sincerità trionfa sull’ipocrisia.
Una donna: Giulia - Tre uomini: Arthur - Mauro - Claude che conoscono ogni frammento della reciproca anima. Un’esistenza tra amicizia e amore. Amici che non hanno bisogno di parole per capirsi, né di ridurre le distanze per abbracciarsi. Persone che poseranno sempre il loro sguardo sulla vita dell’altro. Destini incrociati, vissuti tra le sofferenze dell’ultima guerra e quelle della vita, “in un continuo rincorrersi di ricordi”.
Il romanzo, ispirato da luoghi realmente esistiti, si sviluppa nel periodo dell’occupazione tedesca fino ai primi anni cinquanta. Giulia, figlia unica di un ricco possidente, vive tra le campagne del Lazio e la Costa Azzurra. Una donna moderna molto bella ed emancipata per i suoi tempi. La sua più grande tragedia è l’amore che la lega ad Arthur, un alto ufficiale della Wehrmacht.
“Il Barone”, la tenuta di famiglia nelle vicinanze di Roma, viene occupato dai tedeschi, e diverrà lo scenario di una storia impossibile quanto tragica, che condizionerà l’esistenza di Giulia, costringendola a celare, per molti anni, un terribile segreto.

Giulia condivide la sua infanzia e adolescenza con Mauro, figlio dello stalliere. Mauro è un uomo coraggioso, che si unirà alle formazioni partigiane per seguire i suoi ideali di libertà.  Un rapporto intenso e sincero che il destino cercherà di dividere.  Sua cugina Carla, ricca ed evoluta, la introdurrà nella vita mondana della Costa Azzurra, dove farà nuove importanti amicizie, ma ciò non servirà a distaccarla dal suo passato, che ritornerà prepotentemente.  Claude, affermato avvocato francese, conosciuto a Nizza e follemente innamorato di Giulia, l’aiuterà a riflettere, scrutarsi dentro, alla ricerca di quello che forse neanche lei è in grado di riconoscere. Il ritrovamento di un libro, infine, sarà il mezzo che le permetterà di aggiungere un importante tassello per fare finalmente chiarezza, in un ultimo colpo di scena!

martedì 17 novembre 2015

[Novità] - Nuvole che corrono di Santina Gullotto

Ciao cari amici e care amiche,
uscirà in questi giorni fresco di stampa l'ultima opera letteraria della scrittrice poetessa SANTINA GULLOTTO un romanzo dal titolo NUVOLE CHE CORRONO

Conosco bene SANTINA Gullotto una cara amica sincera olte che amministratrice del mio gruppo di poeie nel mondo della poesia,molto scrupolosa attenta gentile, ma non voglio oannarla troppo preferisco parlare della sua ultima opera letteraria
La vita materiale e psicologica è minacciata da uno dei più difficili periodi, penso di tutta la storia dell'umanità, quando tutto stava sembrando andare verso un periodo di benessere economico
Come un mostro avido di sangue, pronto a dilaniare corpi debuli, il cancro miete vittime, senza porsi limiti di età o di società

Che se ne fà l'uomo, nell'avere tutto, se il mostro è lì in agguato come un tarlo ad adpettare l'occasione di scavare come nel legno della guercia anche se secolare, ogni lobo del cervello fino a farlo sbriciolare

Il silenzio rotto, dal suono rilassante della cascatella dell'acquario, concilia la mente con il cuore; ogni tnto il labile scroscio viene sopraffatto dal rombo del motore di qualche auto che passa

Ancora qui,nel vano rilassarsi della mente, il senso inevitabile di disgusto e di sgomento, una sensazione che sa di voltastomaco imminente, non è solo il dolore fiico a spossarti a portarti sempre più giù di ogni cosa

Rispetto? Nemmeno per la vita, ferita dalla malattia, come quel mostro in aggato a dilaniare la sua preda

Il cielo terso, l'azzurro profondo, distesa sull'erba io guardo rapita, in una giornata di primavera, le nuvole che sembrano fuggire e cambiare forma nel giro di un secondo

chi si trovava da quelle parti, con il rispetto dovuto per le coltivazioni, poteva fermarsi per trascorrere le giornate all'aperto, godere dell'aria tiepida e consumare dei squisiti pranzi preparati la mattina presto, da posare sulla tovaglia adagiata per terra,

vicino al mare, seduta sulla spiaggia mentre guardo l'orizzonte che rosseggia mentre il sole se ne và e s'immerge nell'azzurro di quel mare ormai turchese

passa come sempre è un altro giorno impenitente, sono stata punita ancora una volta

Ogni tanto mi rifugio dal mio ulivo verdeggiante, quando riesco a scappare dalla vita martoriata di tutti i giorni

Miei cari questi sono passaggi estrapolati quà e la mentre sfoglio pagina dopo pagina la brutta copia del romanzo, non riesco a sospendere la lettura sono gia alla settima sigaretta di là i miei mi chiamano la tavola è pronta i piatti sono a tavola debbo obbedire, finisco di scrivere in fretta vi avviserò quando vedrà la luce quando finalmenteè nelle librerie esposto in vetrina,è un bel romanzo a me piace molto e credo che anche voi leggendolo ne sarete entusiasti un abbraccio,
Pino Prete