giovedì 1 ottobre 2015

Santina Gullotto "Se ascolti l'emozione" (contributo a cura di Pino Prete)


Poesia tratta da "Il buio e la luce" di Santina Gullotto

SE ASCOLTI L'EMOZIONE
Se ascolti l'emozione ritorni a sognare, ritorni a sperare, che qualcosa può cambiare nella vita e nel dolore, che tutto porti dentro il cuore..... Se ascolti l'emozione molte cose puoi capire..... Trasforma il tuo pianto, trasformalo in sorriso, un sorriso come il sole, che illuminerà il viso..... Se ascolti l'emozione, de battito del cuore, senti che il mondo è pieno sia di gioia, che di dolore, senti che la vita può essere migliore, se solo ci fosse un pò piu di vero amore..... Se ascolti l'emozione, t'accorgi che c'è il sole, che dietro ad ogni nuvola c'è il sorriso del buon Dio..... E solo con la fede riesci a volare, riesci a volare oltre il bosco e la radura. Se ascolti l'emozione.....Riuscirai a vedere, quel timido raggio di sole, che fende degli alberi del golfo, e intravedi di nuiovo l' orizzonte; e torni a volare oltre il bosco e la radura.....

mercoledì 30 settembre 2015

Wislawa Szymborska "Prospettiva" (contributo a cura di Pino Prete)

Si sono incrociati come estranei,
senza un gesto o una parola, lei diretta al negozio, lui alla sua auto.
Forse smarriti O distratti O immemori Di essersi, per un breve attimo, amati per sempre.
D’altronde nessuna garanzia Che fossero loro. Sì, forse, da lontano, ma da vicino niente affatto.
Li ho visti dalla finestra E chi guarda dall’alto Sbaglia più facilmente.
Lei è sparita dietro la porta a vetri, lui si è messo al volante ed è partito in fretta. Cioè, come se nulla fosse accaduto, anche se è accaduto.
E io, solo per un istante Certa di quel che ho visto, cerco di persuadere Voi, Lettori, con brevi versi occasionali quanto triste è stato.

mercoledì 2 settembre 2015

[Letti per voi] - Quattro amiche e un paio di jeans di Ann Brashares



Titolo: “Quattro amiche e un paio di jeans” – Autore: Ann Brashares –
Editore: Rizzoli Bur ragazzi – anno 2010 – pagine: 299 – prezzo: 9 euro

Ricorda: pantaloni = amore. Ama le tue amiche. Ama te stessa


Sinossi:
Quattro amiche per la pelle – Lena, Tibby, Bridget, Carmen – e un’intera estate da passare separate. Che sciagura. Poco prima di partire, però, Lena e le altre trovano in un negozio dell’usato un paio di jeans magici che, miracolo!, stanno benissimo a tutte. E allora perché non spedirseli per indossarli a turno, ognuna nel posto in cui trascorrerà le vacanze? Sarà come essere sempre tutte insieme, dopotutto. La prima estate delle quattro amiche e dei loro Pantaloni Viaggianti, che hanno conquistato le giovani lettrici di tutto il mondo. Età di lettura: da 12 anni.

Info sull’Autrice: Ann Brashares vive a New York La serie “Quattro amiche e un paio di jeans” è stata un successo internazionale, in vetta alla classifica dei best seller del New York Times. Con Rizzoli ha pubblcato anche “3 salici” e il romanzo per adulti “L’estate di noi due”.


Le mia recensione


Volete incoraggiare alla lettura giovani adolescenti recalcitranti ma, al contempo, evitare pagine di orde di vampiri sanguinari o di guerrieri bidimensionali, optando per situazioni più reali e su emozioni più veritiere?

Ecco il libro che fa per voi. O, meglio, la serie di libri che fa per voi.

Perché dopo questo primo successo straordinario, di volumi ne sono seguiti altri quattro e ne è stata fatta una trasposizione cinematografica, con Alexis Bledel, America Ferrera, Blake Lively e AMber Tamblyn, ovviamente non proprio fedele al romanzo ma che mantiene la stessa freschezza e delicatezza nel trattare i rapporti interpersonali delle quattro protagoniste.

La storia? Eccola: quattro adolescenti, amiche da sempre, diverse tra loro per cultura, carattere, fisico e personalità, ma tutte e quattro unite da una grande amicizia. Un giorno, durante un giro di shopping, trovano un paio di jeans che – incredibilmente, quasi per magia – sta bene a tutte e quattro: infatti, nonostante la differente corportatura fisica delle quattro amiche, i pantaloni sembrano adattarsi perfettamente ad ognuna di loro. La cosa pare così incredibile che le quattro dedidono di aver trovato dei pantaloni magici e stabiliscono che questi porteranno fortuna a chi li indosserà. Così, in previsione delle vacanze, decidono di passarseli a rotazione, affinché ognuna possa avere la sua dose di magia.

Così ecco che le vacanze in Grecia di Lena diventano speciali e che il campeggio di Bee si trasforma in un’esperienza che ricorderà per sempre. Lo stesso vale per l’estate di Carmen, dove per lei tutto cambierà e quella Tibby, che riceverà un dono inaspettato…

Una storia, ben scritta – a tratti con stile lieve e in altri passaggi con più profondità ed enfasi – è consigliata per giovani lettrici in cerca di conferme sui valori della vita (amicizia, famiglia, amore, gratitudine, generosità, comprensione, senso dell’esistenza). Ma anche per mamme più curiose, che vogliono potersi confrontare con le proprie figlie, sui temi che il romanzo propone e sulle prime emozioni dell’amore.


∼ Loriana ∼







[emozioni tra le pagine] - Crossed, Ally Condie


venerdì 31 luglio 2015

[Letti per voi] - Sogno di una notte di mezza estate, William Shakespeare

Un libro che vi farà sognare!

Sogno di una notte di mezza estate

di William Shakespeare


“Sogno di una notte di mezza estate” di w. shakespeare – genere: classici moderni/teatro – Editore: Newton Compton editori – Pagine: 128 pp. – prezzo: 1,90 €

Dalla IV di copertina

Nel Sogno di una notte di mezza estate, scritto quasi contemporaneamente a Romeo e Giulietta, s’intrecciano quattro vicende.

Mentre Teseo, duca di Atene, sta per sposare l’Amazzone Ippolita dopo averla sconfitta in battaglia, i rapporti fra due coppie di giovani cittadini (Ermia e Lisandro, Elena e Demetrio), e persino quelli tra i sovrani delle Fate Oberon e Titania, sono inizialmente problematici. In un bosco popolato di presenze sovrannaturali, la magia di un fiore e l’intervento di Puck, folletto pasticcione, creano e poi risolvono, nel corso di una lunga notte estiva, situazioni di totale anarchia dei sensi. Se agli ingredienti aggiungiamo un’irresistibile compagnia di guitti intenti ad allestire tragicomiche storie d’amore, prodigiose metamorfosi e una altrettanto prodigiosa varietà poetica, otterremo una delle più belle commedie di Shakespeare. Non si contano le versioni teatrali e cinematografiche, le pellicole d’animazione, le musiche, le opere liriche, i balletti, i quadri e i fumetti che hanno tratto ispirazione dal Sogno.


L’Autore

William Shakespeare nacque a Stratford upon Avon nel 1564. Nel 1592 era già conosciuto come autore di teatro e fra il 1594 e il 1595 vennero rappresentati almeno quattro suoi drammi. Ormai faceva parte dell’importante compagnia del Lord Ciambellano, che godrò di ininterrotto favore a Corte, prendendo sotto Giacomo I il nome di King’s Men. Ad essa Shakespeare dedicherà tutta la sua attività di drammaturgo. Morì il 23 aprile del 1616


La mia recensione


In questa sua commedia Shakespeare riesce a far convivere elementi tragici e comici e, nonostante la presenza di figure immaginarie, opera una rappresentazione della realtà profondamente vera e verosimile.

L’autore ha la capacità di muoversi liberamente tra vari generi e soluzioni stilistiche. In questa commedia utilizza anche figure magiche e mitologiche. Qui infatti l’Autore narra la storia dei protagonisti (in primis i quattro innamorati infelici: Ermia, Lisandro, Demetrio e Elena, e poi a seguire i regnanti di Atene: Teseo e Ippolita e la compagnia di attori che stanno organizzando uno spettacolo per le nozze dei regnanti) nella quale ogni figura è delineata con abilità e anche ironia.

Poi attinge a superstizioni e paure medievali e ambienta la parte clou della storia in un bosco: un bosco fatato, dove il re delle Fate Oberon e la regina delle Fate Titania bisticciano e mettono in atto ripicche dispettose fra loro. In quella notte speciale, dove fate e folletti s’aggirano indisturbati, i malcapitati amanti in fuga e i loro inseguitori si ritroveranno, loro malgrado, protagonisti di un’avventura straordinaria e sconcertante.

Shakespeare mette in scena passioni, gelosie, tradimenti, amori, fedeltà, cospirazioni e ribellioni affascinando i lettori con la presenza di fate e folletti dispettosi, spiritelli pasticciosi, misteri e incanti.

Ecco i passaggi, a mio giudizio, più interessanti:


Elena – atto I

(…) Non è con gli occhi bensì con la mente

che guarda Amore: ecco perché l’alato

Cupido vien dipinto sempre cieco.

La mente dell’amore non possiede

il gusto del giudizio; ali senza occhi

rappresentano fretta e noncuranza.

Ecco perché si dice che Amore sia un bambino:

perché spesso l’inganna nelle scelte.

Come nel gioco i bambini incostanti

mancano di parola tra di loro,

così il bambino Amore è sempre uno spergiuro:

prima che avesse visto gli occhi d’Ermia,

Demetrio mi diceva che era mio

con giuramenti fitti come grandine;

ma quando poi avvertì un po’ di calore

di parte di Ermia, anche lui si è dissolto

come gli scrosci dei suoi giuramenti.




Teseo – atto V

Gli innamorati

e i pazzi hanno cervelli tanto fervidi,

fantasie tanto pronte a creare forme,

che scoprono assai più di quanto possa

comprendere il più freddo raziocinio.

Pazzo, amante e poeta son composti

interamente d’immaginazione.

uno vede più diavoli di quanti

ne possa contenere il vasto inferno:

e quello è il pazzo. Con ugual furore,

l’amante vede in una fronte zingara

la bellezza di Elena. E l’occhio del poeta,

roteando in sublime rapimento,

vaga fra cielo e terra, terra e cielo;

e mentre la sua mente dona un corpo

a immagini di cose sconosciute,

la penna del poeta le tramuta

in forme, e conferisce a un nulla etereo

una concreta dimora ed un nome.

La forte fantasia ha dei trucchi tali

che se vuole provare qualche gioia,

intenta subito anche chi può donarla;

e se di notte immagina un terrore

quanto presto fa di un cespuglio un orso!


Che altro dire? Dal maestro del dramma e della poesia

una meravigliosa lettura! :-)

∼ Loriana ∼